L'ossidazione catalitica a confronto con altre tecnologie

Tecnologia per l'industria

I sistemi per l’abbattimento dei gas inquinanti spesso utilizzano bruciafumi oppure l’ossidazione termica (RTO). Questa tecnologia necessita di enormi volumi di gas per poter raggiungere e mantenere la temperatura ottimale di 700-900° C richiesta per la completa ossidazione dei COV.
Il risultato: costi eccessivi di gestione, ma soprattutto la formazione di NOx, elemento particolarmente nocivo e del quale l’Unione Europea giustamente sta ponendo stringenti limiti di emissione.

L’ossidazione catalitica invece, per abbattere i COV ed odori, sfrutta temperature di circa 350°C / 400°C in meno rispetto l’ossidazione termica con il risultato di ridurre enormemente i costi di gestione ma soprattutto non emettere alcun inquinante per l’uomo e l’ambiente. In uscita da un trattamento catalitico avremo soltanto vapore acqueo (H2O) e Anidride Carbonica (CO2).

Le temperature di funzionamento nettamente più basse tendono ad abbattere quasi totalmente i costi di manutenzione perchè permettono un minore stress termico all’intero della struttura, aiutando a prolungare notevolmente la vita del sistema.

La nostra scelta è quella di utilizzare un substrato metallico a canali incrociati caratterizzato da un elevato numero Nusselt per garantire un miglior light-off e temperature di esercizio molto più basse, circa 300-350 °C, nonché una migliore efficienza di abbattimento senza incrementare la contropressione.

Studiamo ed utilizziamo catalizzatori molto più compatti, leggeri e resistenti rispetto ai catalizzatori ceramici, perché i substrati metallici possono essere lavati prolungandone le performances. Vengono impregnati esclusivamente con Metalli Preziosi, con notevoli vantaggi in termini di caratteristiche chimiche e meccaniche, ma anche di lunga durata.

–  Installazione: gli impianti catalitici vengono facilmente installati con un proprio contenitore sia all’esterno che all’interno del reparto produttivo, garantendo ingombri minimi ed ovviamente maggiore sicurezza considerando la temperatura interna di soli 350-400 °C. L’impianto potrà essere semplicemente posizionato e collegato al camino esistente.

–  Durata: grazie all’alta impregnazione di Metalli Preziosi, la vita media di un catalizzatore è stimata oltre i 10 anni, in assenza di composti inquinanti quali per esempio Zolfo, Cloro, Silicone, ecc.

–  Manutenzione: i catalizzatori metallici possono semplicemente essere lavati con specifici detergenti.

–  Abbattimento NOx: il catalizzatore non può abbattere le concentrazioni di NOx eventualmente presenti nel processo produttivo ma grazie alla bassa temperatura di funzionamento può ridurne la creazione senza creare ulteriori emissioni di Ossidi di Azoto.

–  Temperature: i nostri catalizzatori permettono l’ossidazione dei COV già a partire da una temperatura di 350°C, in ogni caso possono lavorare anche a temperature molto più elevate (es. 600 °C)

Vantaggi nella scelta di un sistema catalitico:

·       Resistenza ad altissimi stress termici e meccanici
·       Canali incrociati per garantire una maggiore superficie di scambio
·       Maggior quantità e differente ripartizione di Metalli Preziosi
·       Temperatura di ossidazione (light-off) ridotta con risparmio energetico
·       Riduzione di emissioni al camino
·       Durata di oltre 10 anni
·       Abbattimento degli odori e COV anche in alte concentrazioni

Genano a confronto con altre tecnologie

Tecnologia per la qualità dell'aria Indoor

Nel garantire un adeguato trattamento dell’aria indoor dobbiamo considerare i seguenti aspetti:

– Non creare sottoprodotti nocivi 
– Non emettere Ozono
– Non diffondere nano particelle ionizzate
– Non creare ricettacoli di germi e batteri
– Rimuovere COV, gas e odori

Per una corretta gestione degli ambienti interni dobbiamo prevedere due azioni: l’abbattimento batteriologico ma soprattutto l’abbattimento particellare con la garanzia di decontaminare l’ambiente senza rilasciare pericolose nano particelle che potrebbero penetrare fino agli alveoli polmonari

Il principio alla base della tecnologia Genano è semplice quanto efficace: l’aria contaminata viene condotta all’interno dell’unità, dove le particelle con carica negativa, vanno ad aderire alla camera di raccolta caricata positivamente senza alcuna creazione di sottoprodotti (come l’ozono) o nano-particelle pericolose per la salute. Qui le particelle vengono distrutte con scariche ad effetto corona ad alta tensione. Infine un collettore a carboni attivi a tre strati rimuove gli odori e i composti organici volatili. 

Grazie all’assenza di filtri, la manutenzione è sicura e veloce ed evita la pericolosità degli interventi sugli Hepa ed Ulpa, spesso ricettacolo di Virus e batteri. 

Genano produce unità di decontaminazione dell’aria tecnologicamente avanzate dal 1999. Inizialmente progettati per uso ospedaliero, oggi vengono utilizzati in tutto il mondo in un’ampia gamma di settori: scuole, uffici, case di riposo, negozi, ristoranti, palestre e perfino nei reparti produttivi industriali.